racconti porno: sei stata capace di insistere a tediarmi con le tue cazzate per due giorni: ora ti pompo bene, carico e ti vengo in bocca
racconti porno: sei stata capace di insistere a tediarmi con le tue cazzate per due giorni: ora ti pompo bene, carico e ti vengo in bocca
racconti porno: hai rotto i coglioni per due giorni di fila, ora ti pompo, carico bene e ti vengo in bocca
Friday, 28 January 2011
eiaculazione maschile spruzzata fuori a garganella dopo due giorni di liti incontrollabili. Perché poi è questo che vogliono le donne, venire, raggiungere l’orgasmo tre volte al giorno, essere riempite in ogni buco, essere riempite di ciccia calda e di sborra; vogliono farsi delle belle bevute abbondanti di sperma da bere a garganella, in modo da recuperare il selenio che il maschio disperde con lo sperma.
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---------------------------------------------------------------------------------------------------Anche le ragazze incontrate al telefono erotico sono bisognose di orgasmi ristoratori; il fatto sta che non è facile provvedere a portare a letto la propria moglie dopo che ha rotto il coglioni per un fine settimana intero con le sue impossibili coglionerie, i suoi deliri d’amore, il terrore panico di essere lasciata e i continui malintesi. Eppure, se si riuscisse ad andare a letto prima della lite, se si potesse farla venire e subito dopo incularla, se si potesse farla venire e subito dopo sborrarle in bocca, non ci sarebbe proprio più alcun motivo di litigare; tutto lo stress accumulato dalla femmina impertinente, per qualsivoglia motivo, viene completamente a scemare dopo l’orgasmo, dopo che ha sentito un bel pezzo di carne calda e dura che le faceva bagnare tutte le labbra esterne della vagina impenitente; la considerazione, per quanto semplice e ovvia, arrivò come una folgorazione per il povero prof. Giovannino Sechi, che aveva trovato una convivente disposta a provvedere a tutte le sue spese, purché lui la tenesse calda nel letto durante l’inverno. Era un reietto assoluto, il povero Nino Sechi, professore di teologia applicata alla scuola media per normali ISPQ di Roccaforte Morbosa, in provincia di Cazzi-in-Pietra. Era rimasto senza lavoro, anche perché non era riuscito a provare l’applicabilità tecnico-pragmatica della teologia applicabile, e non trovava più riparo neppure da sua madre; per fortuna, dopo una pianificazione di 6 mesi e un anno di sesso al telefono, webcam porno e chat senza registrazione, venne agganciato da una tardona asiatica, una tardona minuta, piccolina, dal peso di 45 chilogrammi scarsi, una gnappetta nanerottola con il culo leggermente flaccido e le tettine leggermente sgonfie, che aveva imparato a farlo venire con la bocca e con il culo, praticamente tutti i giorni e più di 2-3 volte al giorno. Fortuna sua che c’erano webcam porno e chat senza registrazione, altrimenti, non solo non sarebbe sopravvissuto, ma non avrebbe neppure potuto farsi tutte quelle sborrate che si faceva ogni giorno prima e dopo i pasti. Un’atra fortuna di Nino era la sua obiettiva capacità di venire con gagliarde spruzzate di sperma fluido e, piuttosto spesso, dolciastre; grazie alla sua poderosa fava storta verso sinistra per le quali tutte le femmine impazzivano; oltre a ciò, non aveva il problema della eiaculazione precoce, che viene impropriamente chiamata eiaculatio precox, e quindi poteva far raggiungere l’orgasmo più volte alle femmine che si scopava, prima di incularle o di venire loro in bocca con grandi spruzzate di sborra fluido e dolciastro. Erano tutte fortune che gli consentivano di sopravvivere: l’assenza di deficit erettile, la sua fava grossa e nodosa, la sua grande eiaculazione e il telefono erotico, assieme alle chat senza registrazione e alle webcam porno; tutto aveva contribuito a farlo sopravvivere nonostante fosse privo di mezzi di sostentamento e nonostante che persino sua madre lo aveva scaricato completamente. Ora, grazie alla sua gnappetta e a Marcella Doccia, poteva riprendere a vivere con un po’ di decoro e finì persino nella famosa collana di racconti porno di Marcella Doccia.
Puoi contattare Marcella Doccia scrivendo a: marcella@inculare.net
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