racconti porno: schiava di sesso o schiava dell’alcol? Sborra fluida e dolciastra oppure birra e vino? Non riesce comunque a smettere di bere
racconti porno: schiava di sesso o schiava dell’alcol? Sborra fluida e dolciastra oppure birra e vino? Non riesce comunque a smettere di bere
racconti porno: essere schiava del sesso è come essere schiava dell’alcol: devi continuare a bere
Saturday, 29 January 2011
eiaculazione maschile, ecco cosa cercava la nanetta che Nino Sechi aveva beccato facendo sesso al telefono con telefono erotico; cercava un modo per superare il terrore panico di restare sola e lo trovava in due modi: bevendo sborra a garganella oppure bevendo birra, vino, gin-tonic e qualsivoglia altro intruglio alcolico che le permettesse di sconfessare.....
---------------------------------------------------------------------------------------------------
menu principale: chat senza registrazione - chat senza iscrizione webcam porno - telefono erotico - racconti porno - amatoriali porno - per ragazze - come diventare webcam girl
---------------------------------------------------------------------------------------------------.....temporaneamente la sua paura. Nino Sechi, ex professore di Teologia Comparata e Metafisica Applicata presso la scuola media per normali di Roccaforte Morbosa, aveva la madre con una lunga storia di alcolismo, e di puttanismo; aveva dovuto rendersi conto fin da bambino che l’alcolismo e il puttanismo andavano assieme mano nella mano come l’anatra cotta al forno si sposa con i crauti rossi. Rimasto disoccupato e senza una breccola in tasca, non era riuscito a trovar riparo neppure da sua madre, che pure non beveva più da vent’anni; si era liberata del primo vizio ma non del secondo; Sechi aveva avuto fortuna, e non solo fortuna, visto che aveva fatto una pianificazione di 6 mesi e speso un anno facendo niente altro che sesso al telefono, webcam porno e chat senza registrazione, a trovare la tardona nanetta che si faceva carico delle sue spese. Ma ogni cosa ha un prezzo, ogni medaglia ha sempre due facce; la faccia incomoda di questa medaglia era costituita da una serie di tristissimi difetti: non era bella, non era alta, non era bianca come le cinesi o le giapponesi, non era giovanissima, non era ricchissima, non era sofisticata, non era intelligentissima, era raramente spiritosa, non aveva la figa pelosa di foltissimi e dolcissimi peli spessi neri di pece nera che normalmente hanno le bellissime donne cinesi e giapponesi, non era vergine e non era astemia, come altresì erano le bellissime donne cinesi che Nino si era scopato e le straordinarie giapponesi che Nino non aveva mai avuto ma alle quali aveva sempre sognato di leccare i peli della figa. Non bastasse questo elenco parziale, essa aveva il vizio del bere ed aveva speso gli ultimi suoi 5 anni nei bar con le sue amiche puttane in cerca di alcol e di sperma ricco di selenio. Bevute di vino, birra, gin-tonic; poi leccate di scroti di inglesi circoncisi rimediati nei bar delle puttane, doccia, shampoo e si riprendeva il lavoro in ufficio. 5 anni passati così, ubriaca di alcol e di sborra almeno tre volte a settimana, facendo bocchini a sconosciuti incontrati al bar delle puttane qualificate, alcolizzati neozelandesi circoncisi con il problema della eiaculatio precox e quello del cazzo che non si alza, sia che si fosse trattato di deficit erettile che ti eccessi di birra e di vino. Chiaro che ora, avendo raggiunto i 37 anni, essendo prossima alla pensione senza pensione, e, soprattutto, essendosi agganciata alla grossa trave storta di Nino Sechi, la piccola tardona orientale non lo voleva mollare più; ed era terrorizzata ogni volta che lui le voltava le spalle o non le parlava; era terrorizzata dall’idea che lui fosse stufo di lei e volesse lasciarla, come sapeva di meritare. Quest’ansia, unitamente alla depravazione morale che accompagna sempre un alcolizzato e una puttana alcolizzata, costituisce un ulteriore richiamo all’alcol e alla conseguente degenerazione che segue, con i bicchieri spaccati per terra, le urla di tutta una notte e la giustificata ingiuria di sé. Racconti Porno scelti da Marcella Doccia: continuare a bere sborra e birra a garganella.
Puoi contattare Marcella Doccia scrivendo a: marcella@inculare.net
chat senza registrazione - telefono erotico - racconti porno - deficit erettile - per ragazze - eiaculatio precox